Archivio della categoria ‘Suor Petra’

Dal Diario di Suor Petra Giordano – 1958

Da SMDS February 5, 2010

Anno 1958.

Ho visto la mia via diritta come una freccia nell’incessante atto di immolazione e di offerta. L’avvenire è nelle mani di Dio; nelle mie mani è la fedeltà generosa del momento presente.

Madonna bella, aiutami.

I   domenica di quaresima.

Camminare con coraggio in questo sentiero  di spine senza cogliere nessuna rosa: per la gloria a Dio e per la salvezza delle anime. Quale  immenso tesoro è questo martirio quotidiano. Fate, o Signore, che io non ne perda neppure la minima parte.

Purificazione di Maria

Signore mi offro in unione dei Cuori di Gesù e Maria. Rinnovo il voto con tutto l’ardore dell’anima mia. Infondetemi una vita nuova, fate che io possa portare lontano e vicino la luce di Cristo, la sua grazia,i suoi tesori infiniti.

S. Natale 1960

Da SMDS November 30, 2009

(dal Diario di suor Petra Giordano o.p.)

Pace, solitudine, silenzio del cuore: vicino al presepe rivivo un lontano Natale(1930) in cui mi donai all’Amore.

La Priora e le consorelle  di S. Maria del Sasso augurano un Santo Natale 2009 e un sereno Nuovo Anno.

Diario di Suor Petra Giordano.O.P. 4 novembre 1965.

Da SMDS October 22, 2009

Anniversario della mia entrata in Monastero. Magnificat!

La fervida preparazione a questi Esercizi ha fatto sì che, fin da questa prima predica, le parole del Predicatore hanno trovato la via del cuore. Rendervi gloria con la mia santificazione, mio Dio. Oh sì, voglio fuggire tutte le mezze misure e anelare alla meta. Dio ha tracciato per ciascuno di noi un divino disegno. (more…)

Dal Diario di Suor Petra- 1956

Da SMDS September 27, 2009

Santi esercizi (Propositi)

Ho visto la mia vita immersa nell’onda luminosa del Tuo Amore o mio Dio e il mio cuore si è sentito impotente a tanta luce!  Domine  miserere! Signore Vi faccio il sacrificio della cosa più cara, datemi sempre più luce perché non vi voglio negare nulla.

(more…)

Dal Diario di Suor Petra – 1953

Da SMDS August 19, 2009

23 Agosto, 1953

Mi ha molto colpito questa frase: ”Passiamo senza imporci, piano piano…..benedicendo”. Ho delle luci nuove sulla fraterna carità. Il Signore vuole che stringiamo ogni anima tra le braccia del nostro amore, commiserando sempre, giudicando poco, non fermandoci sulle inevitabili manchevolezze e miserie umane……

Giorno di ritiro 1953.

Nuovi dolori sono venuti ad opprimere il mio povero cuore già tanto esacerbato. Le mie più belle speranze sono sul punto di naufragare. Dopo aver passato ore di vero spasimo, sí da sentire affranto anche il corpo, mentre cercavo di ripetere il mio incessante atto di adesione e di fusione completa alla divina Volontà, ecco che durante il canto del Vespro una divina luce mi ha scoperto nuovi orizzonti e aperto nuove vie d’immolazione. Io devo fare mia una sola cosa: lasciarmi distruggere e sacrificare momento per momento. Oh! no, Signore,Voi non richiedete da me un’opera ridotta o circoscritta. Voi mi volete unire alla vostra opera universale di redenzione con la preghiera e il sacrificio. Ma non ne vedrò mai i frutti, non ne avrò neppure il sentimento. Le piccole opere particolari, che Voi mi affidate, il più delle volte non avranno nessun successo. Come Voi sulla dolorosa passione, io non vedrò che rovine, nulla mi sarà di conforto, tutto concorrerà a farmi soffrire. Sospesa fra il cielo e la terra, dal cielo e dalla terra sarò abbeverata d’amarezza. O Gesù, Voi avete scelta la più miserabile delle creature, affinché risplenda meglio la vostra potenza. Ecce, Fiat! Cuore del mio Gesù, rendimi fedele. Virgo Fidelis, ora pro me. Lodare con la Chiesa, impetrare con la Chiesa, rendere grazie con la Chiesa.