Archivio della categoria ‘Pensieri’

Un pensiero per la Pasqua

Da SMDS April 1, 2010

LA SANTA PASQUA

Con la solennità della PASQUA siamo al centro, al culmine dell’Anno Liturgico della Chiesa. Tutti i cristiani riconoscono in questa verità di fede – la Risurrezione di Cristo – il punto fondamentale della loro fede. San Paolo sciveva : ” Se Cristo non fosse risorto, vana sarebbe la nostra fede”. Tutto dipende da qui: è la riprova della verità su Cristo, vero Dio e vero uomo : fatto uomo come noi per salvarci dal male e dal peccato, ma solo con la sua potenza divina poteva operare la nostra redenzione e salvezza. La celebrazione della Quaresima ci ha preparato a celebrare la Pasqua del Signore e ci sentiamo rinovati nel nostro spirito.

In un mondo pieno di contraddizioni e di brutture non si spenga la speranza nel cuore degli uomini, per un mondo migliore. La luce della Risurrezione possa brillare per tutti, perchè Cristo per tutti ha donato la sua vita, per tutti ha portato la salvezza.

OGNI UOMO SIA SORRETTO DA QUESTA LUCE NEL CAMMINO DELLA VITA.

Dal Diario di Suor Reginalda Rosina O.P. – Natale 1989.

Da SMDS December 6, 2009

Riflessioni Natalizie davanti al nostro piccolo presepio in coro: ore 21 in attesa della S. Messa


La vita monastica vissuta nel nascondimento è quello che mi attira sempre di  più. Restare sole con il Signore è una vita limpida, libera, semplice. In questi giorni Natalizi devo pregare, pensare, discernere nella fede e nell’umiltà e nel ricordare che il fine di queste feste non è la scoperta delle mie decisioni, ma la scoperta di Dio nelle mie intenzioni, dei suoi piani  e della sua volontà nei miei confronti .Devo comprendere che questa  volontà è sempre amore,  devo lasciarmi amare da Dio anche se il suo amore rimane per me un mistero. (more…)

Suor Reginalda – 1986

Da SMDS November 5, 2009

Pensieri di Suor Reginalda Rosina. O.P. Esercizi 6 novembre 1986

Al tramonto della vita saremo giudicati sull’amore.

I giorni passano nella calma nella riflessione,  nel riordinare le mie cose interiori. Una delle prime frasi delle prediche mi ha colpita perché tocca nel profondo i miei desideri: rendere testimonianza all’Assoluto, è una delle prerogative della nostra vocazione claustrale che voglio studiarmi di metterla in pratica ricordando che Dio deve essere il primo in tutto e in me deve diventare l’unico. Per raggiungere questa posizione (more…)

Giornata di Ritiro – 1986-87

Da SMDS September 28, 2009

Pensieri di Suor Reginalda o.p.

21 Ottobre 1986, giornata di Ritiro.

Giornata impostata come vivere il mistero di Cristo. È il mio ideale di sempre, mi devo impegnare di viverlo più intensamente. È la formula della Messa che ripeto ogni mattina appena entro in coro portando il calice sull’altare in attesa della S. Messa e mettendo tutta la mia giornata sulla patena con l’ostia, perché sia vissuta , questa nuova giornata, per Lui, in Lui, con Lui. Oggi ho sentito più maggiormente attrattiva nel in Lui, questo identificarmi a Gesù, il pensiero che il Padre mi guardi in Lui, è glorificato da me in Lui, accetta ogni mia azione,desiderio come fosse suo è tanto pacificante. Voglio vivere questa formula come programma  per la mia santificazione. Gesù realizza in me il tuo supremo desiderio nella notte della cena:essere una cosa sola con Te, essere consumata nell’unità.
(Giov.17,23)

28 Ottobre 1987 (Ritiro)

Sento un continuo richiamo ad un maggior bene,a  dare al Signore qualcosa che è vero sacrificio. Mi sento come sperduta e penante. Il Signore non si fa sentire,temo sia scontento di me. Ieri mi sono confessata.,metterò tutto l’impegno per le seguenti risoluzioni. Nelle contrarietà tacere, per chi sento la contrarietà pregare  e dare buon esempio, la parola quando è necessaria,ma non sotto l’impulso,ma con calma e in pace. Il signore vuole santificarmi attraverso tante contrarietà che provo in varie circostanze. Devo lavorare sul mio carattere impaziente,farne oggetto dell’esame di coscienza tutti i giorni se mi è possibile segnare le sconfitte e le vittorie. La giornata è molto arida, mi sento agitata ma in fondo l’anima c’è sempre un grido: Dio Sempre, in tutto. Madre mia,mi rifugio in te, Tu sei il modello della mia vita religiosa.

Esercizi Spirituali, 1948

Da SMDS August 19, 2009

Pensieri Suor Reginalda

Esercizi Spirituali, 1948:

Strada che conduce al Santuario

Strada che conduce al Santuario
Signore, sento che questi sono giorni di grazie, sebbene le prediche non mi toccano nell’intimo. A chiusura di questi Esercizi non sento la nostalgia della loro fine, ma sento che incomincia qualcosa di nuovo in me. Il desiderio di raggiungerti è sempre più vivo e trepidante. Riconosco sempre più i miei limiti la mia indegnità a causa delle mie debolezze che mi fanno pensare chi sono… Mio Dio, mai ho capito la bruttezza dei miei peccati come ora, ma mai come ora ho sentito il bisogno di amarti e sento che se avessi anche commesso i più orribili peccati di questo mondo io vi amerei sempre di più perché più grande è la mia miseria e più grande sento il bisogno d’amarvi: oh sapessi io amarti come la Maddalena pentita e così venire consumato nell’amore tutto il male che vi è stato in me! Mio Dio perché non vi ho sempre amato? Ora voglio camminare nella via dell’amore e farmi sempre più piccola. Sento Signore, che la mia via è la via dell’amore nella semplicità, ma sento pure che mi chiamate al sacrificio forse a grandi sacrifici, ma sono felice perché questo avverrà per vostra elezione e non per mia. Io non potrei mettermi nella via dei grandi penitenti perché conosco la mia debolezza anche fisica, ma voglio però camminare sulla via della Croce dietro le orme del Maestro diletto salendo il mio calvario carica della croce che mi darà Lui stesso. Intanto continuerò ad esercitarmi nel proposito fatto dalla Confessione e sarà l’oggetto del mio esame particolare. Ho bisogno di esercitarmi nella carità, nella vera carità e togliere da me quell’attaccamento superfluo che ho verso le persone che mi aiutano nella mia vita spirituale, devo ascoltare solo Cristo che mi parla in nome di Lui a tempo opportuno. Devo amare il silenzio esterno ed interno: il tumulto interiore, la dissipazione sono ostacolo al raggiungimento della vita interiore. Sia Signore, la mia vita un attestato d’amore, un vero inno di gloria a Te, dalle mie debolezze aiutami a risorgere a ogni tuo contatto con me: nella Comunione, nelle ispirazioni, nella preghiera fai che sia un continuo rinnovamento la mia vita, fai che sia fedele, generosa fino alla morte.