Archivio della categoria ‘Cronaca’

Novena di Natale 2008

Da SMDS January 4, 2009

Dal 15 al 23 dicembre, si è svolta nel nostro Coro la Novena di Natale con partecipazione di popolo, specialmente negli ultimi giorni. È riuscita molto bene, devota, sebbene il nostro Rettore per una indisposizione alla gola non abbia potuto cantare, anche se ha presieduto la Liturgia nella forma solenne, come fa sempre. L’hanno sostituito nel canto tre signore del Coro della Basilica Di S. Maria, diretto sempre dal Padre Rettore, Padre Giuseppe Serrotti. Tomas, un giovane di Bibbiena che studia al Conservatorio di Firenze ha accompagnato con il suono dell’armonium i canti. Per la Liturgia Natalizia erano presenti Padre Giovanni Serrotti e Padre Eugenio Zabatta. Come sempre tutto si è svolto con grande solennità: le pianete ricamate dalle Monache scintillavano sotto le luci, l’altare era ricoperto con tovaglie ricamate, molti fiori regalati dai fedeli adornavano il Santuario, i canti eseguiti dal Coro del Santuario diretto dal Padre Rettore Padre Giuseppe Serrotti, il presepio artistico, infine il ricavato del mercatino offerto a Gesù Bambino per le missioni domenicane della Provincia di S. Caterina. Tutti erano in attesa di Gesù nostro Redentore. Al termine della funzione i fedeli all’uscita dal Santuario si sono riscaldati con una calda cioccolata preparata con tanto amore dagli amici del Santuario. Di tutto lodiamo il Signore.

Meditazione sulla vita contemplativa

Da SMDS November 21, 2008

S. Tommaso d’Aquino nella sua monumentale Summa ci insegna, soprattutto, che la vita contemplativa consiste principalmente nella contemplazione della Verità e che questa presuppone atti quali l’ascoltare, il leggere, il pregare e il meditare.
Dal possesso della Verità da parte dell’intelletto, deriva poi alla volontà, compiacenza e amore .
Insegna, inoltre e soprattutto, che la vita attiva, non in sé ma in quanto ci occupa nelle azioni esteriori, risulta essere addirittura di impedimento alla vita contemplativa.
Queste parole, del grande S. Tommaso, sono ai più, oggi, incomprensibili. Una parte della cattolicità, addirittura, auspica una riforma della vita monastica in senso “più attivo e socialmente utile”.
Si affaccia così una nuova mistica che capovolge gli stessi fondamenti e ragioni della grande e millenaria mistica cristiana, minacciandone il sapere preservato con il porre l’agire come valore in sé.
Noi però ne conosciamo l’utilità e la sua suprema attività; noi sappiamo infatti che la vita contemplativa è la più alta operazione umana ed è guida e luce della vita attiva. Quest’ultima, addirittura, nella Visione beatifica del Paradiso non esisterà più.
È per questo infatti che dobbiamo capire e far capire che le nostre Monache, pur tra purificazioni e mortificazioni quotidiane, si sono prese come la sorella di Marta, Maria, “la parte migliore” e che questa non sarà loro mai tolta.
Noi dobbiamo sentirci orgogliosi di loro, della loro fedeltà e della loro perseveranza, in quanto come ogni clausura, sono lì a ricordarci ogni giorno che solo dalla conoscenza della Verità può procedere la carità.
La loro rinuncia è al mondo, alle sue risposte e alle sue zavorre … non alla vita.
Il loro esempio indica a noi la strada di una rinnovata vita contemplativa che sia a fondamento delle nostre azioni e non ……… a complemento.
Sono il “Sale della Terra” e il miglior modo di dimostrare loro riconoscenza è vincere, assieme al buon Nicodemo, la nostra meraviglia e il nostro stupore di fronte alle parole di Gesù, che anch’esse ogni giorno, incessantemente, ripropongono. Sì, è vero dobbiamo rinascere dall’alto, poiché “ciò che è dalla carne è carne mentre ciò che è dallo Spirito è Spirito”.
Da noi tutti, il nostro affetto
in Cristo e S. Domenico.
Laico Domenicano Girolamo O.P.
(Mauro Rivi)

TESTIMONIANZA
Desideriamo esprimervi la nostra riconoscenza, il nostro affetto e amicizia, e la profonda ammirazione per il vostro sacrificio quotidiano di offerta al Signore. Siete parte essenziale della nostra vita e delle nostre famiglie. Per questo motivo ci sentiamo particolarmente vicini in questo giorno: 21 novembre, per la giornata ”Pro Orantibus”. Famiglie Dott. Minelli Rizieri, Bruno Piantini e Ubaldo Giannini.

Esercizi Spirituali, in comunità

Da SMDS November 3, 2008

Dal sei al quattordici ottobre 2008 abbiamo avuto gli annuali Esrcizi Spirituali, predicati dal M.R.P. Lorenzo, francescano, Maestro dei Novizi alla Verna. La sua esposizione pacata serena ha suscitato l’attenzione di tutte che sono rimaste contente e confortate da questo ritiro. Erano presenti tre suore francescane indiane, attualmente residenti presso la Casa di Riposo a Gargonza. La Comunità è contenta di poter ospitare queste sorelle lontane dalla loro Patria; non solo loro possono venire, ma anche altre che desiderano passare alcuni giorni nella preghiera e nel silenzio, accanto alla Vergine Maria madre di tutti. La comunità attende queste richieste.

Un saluto, una preghiera e un sorriso.

Le Consorelle di S.M. del Sasso.”

Il Ricordo dei Nostri Cari Defunti

Da SMDS November 1, 2008

Scarica – P.Eugenio 01 Novembre 2008

E’ NATALE

Da SMDS December 24, 2005

PURTROPPO OGGI IL S. NATALE È SENZ’ALTRO UNA DELLE FESTE CRISTIANE PIÙ SCIUPATE SIA DALL’EDONISMO CHE DAL CONSUMISMO PER CUI TUTTE QUELLE LUCI, QUEI FESTONI COLORATI, QUELLE ESTERIORITÀ FANNO DIMENTICARE IL SIGNIFICATO EVANGELICO DEL “ DIO CON NOI “ ANCHE SE FORSE MOLTI NON MANCANO ALLA “ TRADIZIONALE “ MESSA DI MEZZANOTTE.’’

EPPURE IL S. NATALE DEVE FAR RIVIVERE NEL CUORE DEI CRISTIANI IL MISTERO DEI MISTERI,

L’INCARNAZIONE DI UN DIO CHE SI FA CARNE DELLA NOSTRA CARNE PER LIBERARCI DAL PECCATO.

LA SUA NASCITA NON EBBE NULLA DI STREPITOSO MA TUTTO AVVENNE NELLA PIÙ TOTALE POVERTÀ E NEL PIÙ GRANDE SILENZIO PERCHÉ, COME SI LEGGE IN S. LUCA, 2, 7 / “MARIA … LO DEPOSE IN UNA MANGIATOIA, PERCHÉ NON C’ERA POSTO PER LORO NELL’ALBERGO. …”

I PRIMI A RENDERGLI OMAGGIO FURONO DEI “ POVERI“ PASTORI, CATEGORIA-SIMBOLO DI POVERTÀ .

QUANDO UNA SCHIERA DI ANGELI CANTO’ AD ESSI L’ANNUNZIO DELLA NASCITA DI GESU’ SALVATORE : “ GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI E PACE IN TERRA…” ESSI , CON ANIMO STUPITO SI RECARONO PRONTAMENTE A BETLEMME QUINDI IL PRIMO MESSAGGIO NATALIZIO SI INCORNICIA IN UN DETERMINATO AMBIENTE CHE CONTRASTA DEL TUTTO CON L’ATMOSFERA DI ECCESSIVA RICCHEZZA E DI CONSUMISMO CHE SI VIENE A CREARE IN QUESTO NOSTRO PERIODO NATALIZIO, SE POI SI PENSA CHE PER TANTO BENESSERE SI È PRONTI A SACRIFICARE TUTTO : AFFETTI, FAMIGLIA, RETTA COSCIENZA

SOLO CRISTO, CHE I PASTORI E I MAGI CERCARONO CON TANTA IMPAZIENZA, ENTRADO NELLA NOSTRA VITA CREERÀ AMPI SPAZI DI LUMINOSITÀ E DI BEATITUDINE.

ALLORA “ …FERMIAMOCI DAVANTI AL BAMBINO GESU’ …, GUARDIAMOLO INTENSAMENTE NEGLI OCCHI, ACCOGLIAMOLO CON DETERMINAZIONE DI SEGUIRLO OVUNQUE EGLI VUOLE ALTRIMENTI SAREBBE UN ALTRO NATALE PRIVO DI SIGNIFICATO, UN’ALTRA EUCARESTIA PRIVA DELLA SUA “LUCE” E DELLA SUA “ GIOIA”.